Rinasce il Porto di Porto Empedocle: presentati i progetti
Porto Empedocle, 22 giugno 2020 – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale ha presentato un ambizioso piano industriale per rilanciare il porto di Porto Empedocle, con investimenti complessivi di 70 milioni di euro destinati a infrastrutture e sviluppo. Il piano prevede tre mosse chiave:
- Demolizione della Banchina Sciangula: Il progetto, del valore di 600 mila euro, prevede la demolizione della banchina Sciangula per liberare spazio e migliorare la funzionalità del porto.
- Nuovi Terminal Passeggeri: Con un investimento di 3 milioni di euro, sarà realizzato un nuovo terminal passeggeri sulla banchina Nord, oltre a un nuovo terminal sul molo Crispi e una scogliera di protezione della darsena di Ponente.
- Dragaggio del Porto: La terza mossa, del valore di 30 milioni di euro, riguarda il dragaggio del porto, essenziale per migliorare la navigabilità e l’accessibilità dello scalo.
Un tavolo tecnico è in corso al Municipio di Porto Empedocle, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, del Dipartimento Marittimo della Sicilia Occidentale e della Capitaneria di Porto. Tra i partecipanti, il sindaco Ida Carmina, che ha fortemente voluto l’iniziativa, e il prefetto Rosa Maria Cocciufa.
L’incontro mira a promuovere e coordinare i lavori per lo sviluppo dell’area portuale, in un momento cruciale per il futuro della città empedoclina e del territorio circostante. Presenti anche il viceministro alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, il presidente dell’AdSP della Sicilia Occidentale Pasqualino Monti, il direttore marittimo della Sicilia Occidentale ammiraglio Roberto Isidori e il comandante della Capitaneria Gennaro Fusco. Durante l’incontro, l’AdSP ha illustrato i progetti a sostegno del turismo e dell’industria. Successivamente, il viceministro ha visitato la Capitaneria empedoclina.
Lavori per il Rilancio del Porto
Pasqualino Monti ha dichiarato: “Siamo felici di presentare il progetto di costruzione della nuova stazione marittima, insieme alla progettazione del molo crocieristico e del dragaggio dei fondali. Vogliamo trasformare il porto di Porto Empedocle in uno scalo capace di accogliere navi da crociera e ro-ro. Porto Empedocle è stata inserita tra le Zes e ha un importante progetto per un deposito di LNG, unico nel Mediterraneo. Con l’accordo siglato con MSC e Costa, puntiamo ad accogliere un milione e mezzo di passeggeri in cinque anni. Gli investimenti di 70 milioni di euro per le infrastrutture saranno portati avanti con determinazione”.
Giancarlo Cancelleri, viceministro delle Infrastrutture, ha aggiunto: “Oggi ho preso un impegno con il presidente Monti per superare rapidamente le autorizzazioni necessarie e rendere reali questi lavori. Porto Empedocle sarà in grado di ospitare navi da crociera di nicchia, che attrarranno un turismo di alta qualità. È una sfida che può creare un indotto significativo e migliorare l’economia locale”.
Il prefetto Rosa Maria Cocciufa ha sottolineato: “Se il porto decolla, l’intero territorio ne beneficerà. Dopo mesi difficili, il Paese sta mostrando la volontà di ritornare a vivere e produrre. Garantisco la vicinanza alle istituzioni impegnate in questo progetto, che porterà grande orgoglio alla nostra terra”.
Ammiraglio Roberto Isidori ha spiegato: “Il presidente Monti ha mostrato massima attenzione non solo al porto di Palermo, ma a tutti gli scali sotto la sua giurisdizione. C’è passione, dedizione e progettualità per dare risposte a un territorio che le attende da tempo. Un’occasione di rilancio da non perdere”.
Infine, il sindaco Ida Carmina ha dichiarato: “Dopo mesi bui, dobbiamo puntare al rilancio. Con l’AdSP c’è sempre stata una grande collaborazione. Porto Empedocle non è solo Valle dei Templi o Scala dei Turchi, ma ha delle peculiarità da valorizzare, come quella di essere un importante geosito”.
