Porto di Trapani, lavori bloccati: Panfalone chiede un Consiglio comunale aperto

Trapani, 20 ottobre 2025 – Il porto di Trapani torna al centro del dibattito pubblico. I lavori di dragaggio, fondamentali per aumentare la profondità dei fondali e permettere l’accesso a navi di grandi dimensioni, sono fermi da mesi. Una situazione che rischia di penalizzare lo scalo trapanese rispetto agli altri porti siciliani, con ricadute dirette sul traffico commerciale e crocieristico.
A rilanciare la questione è Gaspare Panfalone, delegato provinciale di ASAMAR Sicilia, che ha chiesto la convocazione urgente di un Consiglio comunale straordinario e aperto. Non un semplice tavolo tecnico, ma un confronto pubblico che coinvolga istituzioni, operatori del settore, cittadini e associazioni.
“Il porto non è un affare per pochi – ha dichiarato – ma riguarda l’intera città, la sua economia e il suo futuro.”
La richiesta di Panfalone arriva a pochi giorni dalla lettera inviata dal sindaco Giacomo Tranchida alla nuova commissaria dell’Autorità Portuale, Annalisa Tardino. Il primo cittadino proponeva un incontro operativo con gli operatori per fare il punto sui cantieri e pianificare i prossimi interventi, ribadendo l’intenzione di proseguire la collaborazione avviata con l’ex presidente Pasqualino Monti.
Due visioni diverse, quindi: da un lato Tranchida punta su un approccio tecnico e operativo, dall’altro Panfalone chiede trasparenza e coinvolgimento attraverso un Consiglio comunale aperto. Ma il nodo resta sempre lo stesso: i fondali del porto, con un pescaggio di appena otto metri, non sono sufficienti per accogliere le navi moderne, limitando le potenzialità dello scalo.
A complicare ulteriormente il quadro c’è l’inchiesta “Dirty Mud” della Procura di Agrigento, che ha acceso i riflettori sulla gestione dei fanghi di dragaggio. L’indagine ipotizza irregolarità nello smaltimento, culminate con il sequestro di un impianto a Porto Empedocle. Un colpo all’immagine del progetto, che contribuisce a rallentare ulteriormente l’avanzamento dei lavori.
