Palermo: completato l’intervento sulle banchine Vittorio Veneto e Santa Lucia sud

PALERMO, 23 MARZO 2024 – L’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale comunica che, con largo anticipo rispetto ai tempi previsti, sono stati completati i lavori di consolidamento e messa in sicurezza delle banchine Vittorio Veneto sud e Santa Lucia sud nel porto di Palermo. Le due banchine, costruite nei primi anni del Novecento, sono rispettivamente lunghe 305 e 297 metri.

Questo intervento è stato realizzato nell’ambito delle azioni promosse dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale per migliorare la funzionalità e la sicurezza del porto, rispondendo anche alle nuove esigenze derivanti dall’aumento significativo del traffico crocieristico e dall’ingresso di navi da crociera di dimensioni sempre maggiori.

L’intervento ha avuto un costo complessivo di 30 milioni di euro e rappresenta uno dei primi progetti conclusi grazie al finanziamento del Piano Nazionale Complementare al PNRR, che integra, con risorse nazionali, specifiche azioni previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Prima dell’esecuzione dei lavori, entrambe le banchine presentavano problemi di stabilità, e la banchina Vittorio Veneto era stata addirittura chiusa al traffico portuale. Il progetto ha previsto una completa riqualificazione delle due strutture, adattandole alle nuove necessità operative e alle dimensioni sempre più grandi delle navi da crociera. Le banchine sono state consolidate, risolvendo definitivamente le problematiche legate a cavità e sgrottamenti, e adeguate ai nuovi fondali, che ora raggiungono i -12,00 metri sotto il livello del mare, come previsto per il bacino antistante.Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Pasqualino Monti, ha commentato positivamente l’efficienza dei lavori e i tempi di realizzazione: “Siamo un’Autorità Portuale che ha dimostrato grande rapidità nell’esecuzione delle opere. Per noi il PNRR ha rappresentato un’opportunità di finanziamento che si inserisce perfettamente nel piano industriale avviato a metà del 2018. Siamo soddisfatti non solo per aver completato e collaudato questa importante opera, ma anche per averlo fatto ben prima dei tempi previsti. Grazie al Fondo Complementare, abbiamo anche finanziato il consolidamento del molo Piave, che termineremo con largo anticipo già nel prossimo mese di giugno. Con i fondi PNRR, stiamo anche portando avanti il progetto di riqualificazione del porticciolo dell’Acquasanta, già affidato alla ditta vincitrice della gara, e dell’Arenella, attualmente in fase di appalto. Inoltre, stiamo proseguendo con l’elettrificazione delle banchine, il cosiddetto cold ironing, nei porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle”.

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