Inaugurato a Miami il Seatrade Cruise Global: l’AdSP del Mare di Sicilia Occidentale premiata per l’incremento del traffico crocieristico
Miami, 10 aprile 2024 – Si è svolta ieri a Miami l’inaugurazione del Seatrade Cruise Global, la più grande fiera al mondo dedicata al settore crocieristico. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale ha preso parte all’evento all’interno dello stand “CruiseItaly”, organizzato da Assoporti e condiviso con le altre autorità portuali italiane. La cerimonia di apertura è stata inaugurata dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi.
Durante la serata, il viceministro ha partecipato alla cerimonia di premiazione “Oscar dei porti”, dove l’AdSP del Mare di Sicilia Occidentale ha ricevuto un riconoscimento per i risultati ottenuti nell’incremento del traffico crocieristico. Il premio è stato ritirato dal segretario generale dell’AdSP, Luca Lupi, che ha sottolineato l’importanza del riconoscimento, attribuendo il merito a tutta la squadra dell’Autorità portuale e alla West Sicilia Gate, la società che gestisce i terminal del porto di Palermo.
Crescita continua per il porto di Palermo
Nel 2023, il porto di Palermo ha registrato quasi un milione di crocieristi, con 220 approdi. Per il 2024, si prevede un ulteriore aumento di circa l’8% nel numero di navi in arrivo. “Questo è un successo di squadra che coinvolge tutti i collaboratori dell’AdSP e la West Sicilia Gate. I numeri sono chiari: Palermo è diventato il quarto porto italiano per traffico crocieristico nel 2023 e, quest’anno, entrerà nel gruppo ristretto di scali che supereranno il milione di passeggeri”, ha commentato Lupi. “Il nostro impegno nell’infrastrutturazione e nella creazione di nuove strutture ricettive continuerà per supportare questa crescita.”
Rixi sulla riforma dei porti e il futuro della cantieristica
Nel suo intervento, il viceministro Edoardo Rixi ha toccato anche il tema della riforma dei porti in corso, sottolineando l’importanza di un approccio costruttivo e non ideologico. “Non voglio che il dibattito sulla riforma diventi un confronto politico. Il mare non ha appartenenza politica, è una risorsa vitale per il nostro paese”, ha dichiarato Rixi. “Il settore marittimo sta andando bene, ma c’è bisogno di rafforzare ulteriormente la filiera industriale e la cantieristica. Insieme a Fincantieri, stiamo lavorando su stabilimenti strategici come quelli di Palermo, Castellammare di Stabia e Ancona.”
Il viceministro ha anche sottolineato che, sebbene l’Italia abbia fatto progressi significativi negli ultimi anni, è fondamentale migliorare la sua reputazione a livello internazionale. “La Germania, pur non correndo più come un tempo, è ancora riconosciuta per la sua qualità e efficienza. L’Italia deve conquistarsi una reputazione simile, non può restare un’eterna aspirante”, ha concluso Rixi.
