Cento milioni in arrivo sui porti di Palermo, Termini Imerese e Trapani

Palermo, 19 marzo 2019 – Un investimento superiore ai cento milioni di euro è previsto per i porti di Palermo, Termini Imerese e Trapani, per sbloccare i lavori di dragaggio e messa in sicurezza delle infrastrutture. L’annuncio è stato fatto oggi dal viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, che, insieme al presidente dell’Autorità portuale della Sicilia occidentale Pasqualino Monti, ha presentato i cantieri inseriti nel Pon 2014-2020, già approvati dal tavolo centrale di coordinamento del ministero.

“Non tutte le autorità portuali sono così vitali come quella della Sicilia occidentale”, ha dichiarato Rixi, sottolineando l’importanza degli investimenti che si inseriscono in una strategia mirata a rendere la Sicilia un hub crocieristico di riferimento. “La Regione cresce, ma ci sono ampi margini di miglioramento. Dobbiamo potenziare i collegamenti via mare e puntare sulla cantieristica, portando a Palermo commesse importanti”, ha aggiunto. Il viceministro ha anche accennato alla futura visita a Palermo del presidente cinese Xi Jinping, per la quale, secondo le indiscrezioni, i cinesi sarebbero più interessati a investimenti di altro tipo rispetto ai porti, ma ha ribadito che “la Sicilia non è terra di conquista. Siamo noi a dettare le regole”. Rixi ha concluso sottolineando che la Sicilia è oggi più centrale che mai nel Mediterraneo e rappresenta un’opportunità nell’ambito della Via della Seta.

I cantieri presentati oggi includono i lavori di dragaggio del bacino Crispi 3 a Palermo (39,3 milioni di euro), il dragaggio e il completamento del moro foraneo di sopraflutto a Termini Imerese (35 milioni), e il dragaggio e ripristino dei fondali a Trapani (20 milioni, con convenzione da firmare in seguito). “In totale, parliamo di 102 milioni di euro già finanziati grazie a convenzioni firmate con il ministero e l’Europa”, ha dichiarato Monti. I lavori, oltre a migliorare l’accessibilità dei porti, sono fondamentali per attrarre grandi navi da crociera, come nel caso del Crispi 3, che vedrà i fondali adeguarsi per accogliere navi fino a 12 metri di profondità. In questo modo, si potrà attrarre anche i più grandi armatori. “Si tratta di un frutto di sinergia con il ministero dei Trasporti e la Regione”, ha spiegato Monti, che ha anche anticipato i piani per la riqualificazione del porto di Palermo, trasformando la parte sud in un’area destinata alle crociere e concentrando le merci a nord. “A Termini Imerese, i passeggeri e le merci coesisteranno, mentre a Trapani nascerà un nuovo terminal. Lo stesso accadrà a Porto Empedocle, dove sono già iniziati i lavori di progettazione”, ha aggiunto.

L’Autorità portuale della Sicilia occidentale conta anche su fondi europei del Transport Call 2018, che destineranno 750 mila euro alla progettazione esecutiva di terminal ro-ro e al miglioramento della connessione del porto di Palermo al corridoio scandinavo-mediterraneo. “Il governo segue con attenzione l’azione di Pasqualino Monti e dell’Autorità di sistema”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, aggiungendo che sono stati presentati altri 17 progetti finanziati con i fondi PAC, che aumenteranno la capacità attrattiva di Palermo.

Durante la conferenza stampa, si è parlato anche della situazione di Fincantieri: “Consideriamo Fincantieri la vera grande industria di Palermo e della Sicilia”, ha affermato Monti, sottolineando la necessità di restituire al cantiere le opere necessarie per farlo tornare a pieno regime, iniziando la costruzione di nuove unità navali.

Nel complesso, sotto la guida di Monti, l’Autorità portuale sta trasformando il volto dei porti siciliani. A Palermo, sono stati rivoluzionati la viabilità e gli spazi portuali, con l’abbattimento di silos e vecchi edifici. I numeri di merci e passeggeri sono in aumento, con un picco di croceristi che ha sfiorato i 600.000. Inoltre, un nuovo terminal ro-ro sorgerà al molo Piave, mentre un terminal aliscafi sostituirà le gru del Sammuzzo, vecchie strutture mai entrate in funzione. I porticcioli dell’Arenella e dell’Acquasanta sono in fase di rinascita, con i lavori a Sant’Erasmo già avviati, mentre la stazione marittima sta subendo un restyling. A Termini Imerese si registrano segnali di crescita nei traffici, dopo le difficoltà degli anni passati, mentre a Trapani, grazie alla compagnia Corsica Ferries, è stato avviato un collegamento con il sud della Francia, e da quest’anno saranno disponibili nuovi mezzi per raggiungere le isole Egadi.

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