• Palermo lancia il concorso internazionale per il progetto di riqualificazione del waterfront urbano

    Palermo, 10 settembre 2024 – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale e il Comune di Palermo hanno pubblicato il bando per un concorso internazionale di idee volto alla progettazione di una porzione del waterfront urbano della città. L’obiettivo del progetto è promuovere una migliore integrazione tra le funzioni portuali e quelle urbane, dando nuova vita a un’area strategica della città.

    L’area d’intervento è suddivisa in quattro ambiti progettuali distinti:

    • Molo Sud: destinato alla nautica da diporto e ai club nautici.
    • Foro Umberto I: un’area che deve valorizzare il paesaggio urbano in connessione con il mare.
    • Sant’Erasmo: un ambito che prevede l’utilizzo del porto come spazio per attività sportive legate all’acqua.
    • Parco della Foce: un’area che integra la natura come elemento progettuale per il paesaggio costiero e fluviale.

    I partecipanti al concorso sono chiamati a sviluppare una proposta progettuale che rispetti le linee guida del bando, con l’obiettivo di identificare le soluzioni più innovative ed efficaci. Una commissione giudicatrice selezionerà le quattro migliori proposte, assegnando anche una menzione speciale a tre altrettante proposte meritevoli, alle quali verrà riconosciuto un rimborso spese di 5.000 euro ciascuna.

    Il concorso prevede un montepremi complessivo di 165.000 euro, suddiviso come segue: 80.000 euro al primo classificato, 40.000 euro al secondo, 20.000 euro al terzo e 10.000 euro al quarto.

    Un progetto per il futuro di Palermo

    Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Pasqualino Monti, ha sottolineato l’importanza del concorso, affermando: «Palermo guarda al futuro, e lo fa proprio dal waterfront, restituendo alla città aree che in passato erano precluse. In questo modo, la dimensione del porto, che storicamente è stata separata dalla città, si trasforma in una nuova dimensione urbano-portuale».

    Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha aggiunto che «il fronte a mare è uno degli assi fondamentali del nuovo Piano Urbanistico Generale. È un’area che deve diventare un punto di riferimento per lo sviluppo della città, unendo il porto e la città in un unico sistema integrato».

    Per l’assessore alla Rigenerazione Urbana, Maurizio Carta, «questo concorso rappresenta una parte importante di una strategia di rigenerazione e sviluppo per Palermo. Si tratta di un’opportunità unica per avviare una riflessione a livello internazionale su un’area preziosa che dialoga con due dei principali elementi identitari della città: il porto e il centro storico».

  • Il porto di Sciacca passa all’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale: “È un momento storico”

    Sciacca,9 luglio 2024 – Il Porto di Sciacca passa sotto la gestione dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale: “Un momento storico”, dice il sindaco Termine

    Il porto di Sciacca è ufficialmente passato sotto la gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, un passaggio che rappresenta una pietra miliare per la città. La notizia è stata annunciata con soddisfazione dal sindaco Fabio Termine e dall’assessore Francesco Dimino, che si trovano in visita a Palermo per celebrare questo importante traguardo. L’accordo è stato sancito con la firma di una convenzione tra l’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana e l’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale.

    “Grazie al continuo impegno del deputato Michele Catanzaro, dell’ex vice sindaco Gianluca Fisco e dell’assessore Francesco Dimino, siamo riusciti a ottenere questo risultato che segnerà una svolta per il nostro porto”, ha dichiarato con entusiasmo l’amministrazione comunale.

    Un passo storico per Sciacca

    “Il passaggio del porto di Sciacca all’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale rappresenta un momento storico per la nostra città”, ha affermato il sindaco Fabio Termine. “Questo cambiamento porterà concreti benefici alla nostra comunità, aprendo nuove opportunità di sviluppo economico e permettendo un miglioramento significativo delle infrastrutture portuali. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato instancabilmente per raggiungere questo importante obiettivo.”

    L’assessore Francesco Dimino ha aggiunto: “La firma di questa convenzione segna una svolta epocale per il porto di Sciacca. Ora il nostro porto potrà contare sul supporto progettuale ed economico dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale, il che aprirà la porta a investimenti cruciali. Il settore della pesca e quello del turismo diportistico, in particolare, avranno nuove possibilità di crescita. In questi mesi abbiamo lavorato fianco a fianco con l’Autorità Portuale e abbiamo apprezzato la grande disponibilità e collaborazione dimostrate. Siamo fiduciosi che questo nuovo accordo segnerà l’inizio di un futuro prospero per Sciacca.”

    Il futuro del porto: i prossimi passi

    Il prossimo passo sarà un sopralluogo congiunto tra il Demanio Marittimo e l’Autorità Portuale per la firma del verbale di consegna, che segnerà ufficialmente il passaggio di gestione del porto.

  • Porti Sicilia: Palermo sconfigge la burocrazia e sblocca 45 cantieri

    Palermo, 20 dicembre 2019 – Il porto di Palermo offre un esempio clamoroso di lotta e vittoria contro la burocrazia.

    In poco più di un anno, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, presieduta da Pasqualino Monti, ha sbloccato 45 cantieri per nuove opere, completando lavori fermi da oltre vent’anni, per un valore complessivo di 645 milioni di euro, di cui 387 milioni destinati solo al porto di Palermo.

    Questo risultato ha permesso di gettare solide basi per la realizzazione di una delle più importanti basi operative del mercato crocieristico proprio in Sicilia. Il primo passo è stato compiuto con la firma dell’accordo tra due dei più grandi colossi delle crociere mondiali: Costa Crociere (del gruppo americano Carnival) e MSC Crociere (del gruppo ginevrino guidato dall’armatore Gianluigi Aponte), che gestiranno congiuntamente il nuovo impianto portuale in regime di concessione.

    La conferenza “Noi, il Mediterraneo”, svoltasi questa mattina a Villa Tasca, Palermo, ha visto la partecipazione di figure di spicco dello shipping internazionale. Durante l’evento, sono state illustrate le potenzialità e le ricadute positive che il mercato crocieristico, soprattutto grazie alle supernavi di ultima generazione, potrà garantire al territorio.

    Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, ha dichiarato: “Per noi quella odierna è una data doppiamente importante. Da un lato, siamo in grado oggi di affermare di aver risvegliato il porto di Palermo e insieme quelli di Trapani, Termini Imerese e Porto Empedocle, che, usciti dal letargo, sono stati capaci di tranciare le catene della burocrazia e riconquistare il ruolo di traino per l’economia e il turismo siciliano. Dall’altro, abbiamo riportato questa straordinaria e unica area al centro del Mediterraneo e degli interessi dei grandi gruppi del mercato delle crociere”.

    Monti ha anche evidenziato l’ipotesi, che sta diventando realtà, di fare del polo cantieristico di Fincantieri un centro non solo di riparazione e allungamento delle imbarcazioni, ma anche di costruzione delle grandi navi passeggeri, settore in cui Fincantieri è leader mondiale.

    Nel complesso, il progetto in atto nei porti della Sicilia occidentale ha già fatto crescere le entrate del sistema da 25 milioni di euro nel 2017 a oltre 153 milioni. Inoltre, si è registrato un notevole incremento occupazionale, con una crescita record delle giornate lavorate che ha ridotto drasticamente il ricorso alla cassa integrazione.

    Monti ha criticato duramente i danni causati dalla burocrazia, derivanti dall’equiparazione dei porti a componenti della pubblica amministrazione, sottolineando il difetto sistemico che punta a contenere il debito piuttosto che ad adottare misure per favorire lo sviluppo del PIL.

    “L’esperienza di Palermo sta dimostrando che si può fare, anche se ciò comporta per chi gestisce la cosa pubblica, e in particolare i porti, l’assunzione di rischi personali” ha affermato Monti.

    In risposta alla provocazione positiva lanciata dal Sindaco Leoluca Orlando, che aveva affermato come “Palermo possa svolgere il ruolo di Bruxelles del Mediterraneo”, Monti ha inviato un doppio segnale: “Non arrendersi al muro invalicabile eretto dalla burocrazia e non aver paura.” Palermo è pronta a “realizzare l’impossibile”.

  • Accordo per la gestione dei terminal crocieristici in Sicilia occidentale: un’opportunità di sviluppo

    Palermo, 23 novembre 2019 – MSC Cruises S.A. e Costa Crociere S.p.A. hanno ottenuto la concessione per la gestione dei terminal crocieristici nei porti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale. La commissione, dopo un’attenta valutazione delle proposte, ha scelto la joint venture MSC-Costa rispetto alla proposta di Port Operation Holding srl/Global Ports Melita Limited.

    Pasqualino Monti, presidente dell’AdSP, ha espresso soddisfazione per la decisione: “Siamo felici che società armatoriali che tanto investono nel porto di Palermo gestiscano i nostri terminal. Possiamo parlare di una svolta che garantirà lo sviluppo del turismo crocieristico nei nostri porti con numeri impensabili solo qualche mese fa, una ricaduta occupazionale e un servizio di livello internazionale”.

    Monti ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’Authority: “Oggi viene riconosciuto merito allo straordinario lavoro messo in campo dall’Authority che coniuga la realizzazione di imponenti opere infrastrutturali in tempi strettissimi con la capacità di promuoverne le funzioni sui mercati nazionali e internazionali”.

    L’accordo sarà formalizzato nel corso della conferenza “Noi, il Mediterraneo”, il prossimo 19 dicembre, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, on. Paola De Micheli. Monti ha aggiunto: “È una giornata importante per la Sicilia e, direi, per il Paese. Sono convinto che quando Royal Caribbean inizierà, a breve, a scalare i nostri porti con le sue navi di maggiore stazza, l’attuale compagine potrà allargarsi, comprendendo, quindi, le tre compagnie più grandi al mondo nel settore delle crociere”.