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Catania, completato il restyling del Molo 25: nuova banchina per le crociere

Catania, 26 luglio 2025 – Nel porto di Catania è stato completato il restyling del Molo 25, un intervento che consente allo scalo etneo di disporre di una terza banchina dedicata al traffico crocieristico. La nuova struttura offre una linea di accosto lunga 405 metri, con un fondale minimo di 9 metri, e un’area di circa 7.000 metri quadrati destinata alla sosta dei pullman turistici e alla logistica di terra.
Illustrando i lavori, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, Francesco Di Sarcina, ha spiegato:
«Abbiamo ripristinato il ciglio di banchina, ricertificato tutte le bitte, sistemato i parabordi e, soprattutto, livellato il fondale. A causa del movimento di sabbia e massi, infatti, non era più garantita la profondità necessaria per ospitare le grandi navi da crociera. La sfida più importante sarà mantenere queste condizioni, monitorando e intervenendo periodicamente: l’arrivo delle navi tende infatti a modificare nuovamente i fondali».L’ammodernamento del porto di Catania rientra nel quadro degli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), insieme ad altri fondi pubblici, con l’obiettivo di modernizzare e digitalizzare le infrastrutture portuali, migliorare l’efficienza logistica, aumentare la capacità operativa e promuovere la sostenibilità ambientale.
Sono previsti circa 70 milioni di euro per il potenziamento della testata portuale e 56,5 milioni per l’elettrificazione delle banchine. Il nuovo piano regolatore portuale prevede complessivamente oltre un miliardo di euro di investimenti, tra opere pubbliche e private.
L’ampliamento favorirà anche il traffico turistico legato alle grandi navi da crociera, permettendo a Catania di diventare un hub strategico per le escursioni verso l’Etna e Taormina anche in periodi di bassa stagione.
Il porto di Catania è inoltre collegato via mare con importanti scali del Tirreno, come Genova, Salerno e Livorno, e con destinazioni internazionali come Barcellona, la Grecia e il Montenegro. Le navi trasportano anche mezzi pesanti, come camion, contribuendo a decongestionare il traffico sulle autostrade terrestri attraverso l’uso delle cosiddette “autostrade del mare”.