Porti, cresce l’ipotesi Luca Lupi per la guida dell’Autorità della Sicilia Occidentale. Si allontana la Tardino

Palermo, 6 giugno 2025 – Si rafforza la candidatura di Luca Lupi alla presidenza dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, incarico attualmente ricoperto da Pasqualino Monti. Dopo il chiaro endorsement del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, arriva ora anche il sostegno di Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia.

Una convergenza significativa, che conferma Lupi come figura di continuità rispetto al percorso di rinnovamento e rilancio intrapreso da Monti. Secondo Vecchio, proprio Lupi sarebbe il profilo più adatto per proseguire lungo la rotta tracciata, evitando brusche interruzioni che preoccupano il mondo imprenditoriale, sempre più attento alla governance dei porti siciliani.

Di segno opposto le mosse della Lega, che rivendica la nomina e ha proposto l’ex europarlamentare Annalisa Tardino, in carica a Bruxelles dal 2019 al 2024. Una candidatura, tuttavia, che potrebbe arenarsi davanti a un ostacolo giuridico: la normativa vigente sulle incompatibilità negli incarichi pubblici.

Secondo quanto stabilito dal Decreto Legislativo n. 39/2013 e dalla Legge n. 84/1994 (modificata dal D.lgs. n. 169/2016), infatti, chi ha ricoperto un incarico parlamentare europeo non può essere nominato alla guida di un’Autorità di Sistema Portuale nei due anni successivi alla cessazione del mandato. Un vincolo che, di fatto, metterebbe fuori gioco la Tardino, la cui esperienza a Strasburgo si è conclusa appena pochi mesi fa.

Sul tema si gioca ora una partita tutta politica, con il governo nazionale – e in particolare il Ministero dei Trasporti guidato da Matteo Salvini – da un lato, e il presidente Schifani dall’altro, deciso a far valere la propria visione strategica per il sistema portuale siciliano.

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